Soglie - vai alla home pageAida in Damascus Citadel

Critica fotografica

In rete

Argomento: Segnalazioni dalla rete

Rébecca Dautremer
princesses_reduites_cop__rebecca_dautremer__gauthierlanguereau_300_01

"Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano" diceva Antoine De Saint-Exupery ne Il Piccolo Principe.
Rébecca Dautremer potrebbe fare lo stesso discorso, riguardo ai suoi libri. Anzi, lo fa. Ma con una punta di ottimismo in più. Ammette candidamente, infatti, che i suoi sono "finti libri per bambini". Due terzi dei lettori che fanno ore di code per avere una copia delle sue opere, o anche solo un suo autografo ai saloni del libro sono degli adulti.

Leggi tutto... (3466 byte rimanenti) Stampa la notizia: Rébecca Dautremer  


Malleus Rock Art Lab e la Poster Art
melvinsfantomas_300_01

Una delle realtà più importanti della Poster Art internazionale è Malleus Rock Art Lab, il trio piemontese celebre per i suoi manifesti dedicati al mondo della musica rock.
E' un laboratorio artistico che unisce la passione per il graphic design a quella per la musica: dalle copertine per dischi alle illustrazioni, dalle t-shirt ai quadri, fino a trovare la sua naturale espressione nella Poster Art, creando edizioni limitate di manifesti "d'autore" stampati in serigrafia per celebrare concerti ed eventi. Probabilmente non ve ne sarete accorti nemmeno, ma siete incappati in un'opera di Malleus. Se frequentate e ascoltate il rock è molto semplice. Perché hanno realizzato copertine per magazine piuttosto famosi. Perché tantissimi musicisti e gruppi stranieri hanno commissionato a loro la realizzazione di copertine e manifesti per i tour. Perché le loro installazioni, in Italia e in Europa, hanno lasciato più di un segno.

Leggi tutto... (3145 byte rimanenti) Stampa la notizia: Malleus Rock Art Lab e la Poster Art  


Walmor Corrêa e la Criptozoologia

bolla_300

Dal testo di Heuvelmans, "La Criptozoologia: che cosa è, e che cosa non è": "Quando ho coniato il termine "criptozoologia", nella seconda metà degli anni cinquanta, la ricerca sistematica degli animali ancora sconosciuta che io intendevo designare con quel nome, aveva una reputazione decisamente non buona. I sarcasmi e gli insulti dei rappresentanti della Scienza ufficiale non avevano cessato di piovere nel corso degli anni sui pochi pionieri che avevano avuto il coraggio e l' imprudenza di dedicarcisi. [...] Non mi restava altro che battezzare con un nome ufficiale la disciplina scientifica che avevo contribuito a far conoscere. Gli anni sono passati. Le nuove idee si sono diffuse e hanno perso la loro originalità. Le audacie sono divenute moneta corrente, i dubbi evidenze. I lazzi sono terminati. Solo qualche conservatore attardato o qualche giovane ignorante azzardano ancora talvolta delle recriminazioni che peraltro non trovano alcuna eco. Il nome "criptozoologia" è oggi usato correntemente in tutte le lingue della Terra: è anche entrato in molti dizionari ed enciclopedie.".

Leggi tutto... (5372 byte rimanenti) Stampa la notizia: Walmor Corrêa e la Criptozoologia  


Guerrilla Gardening

guerrilla3_300 

Dal sito: "Milano, Dicembre 2007. Un'aiuola spartitraffico in una delle vie più frequentate di Milano ha preso nuova vita. L'attacco di guerrilla gardening è cominciato alle 22:30, in grande fretta, ed è finito alle 22:49. Il tutto sotto gli occhi di decine di persone affacciate alle finestre che si chiedevano cosa stessero facendo quei tre pazzi con vanghe e badili. L'aiuola è stata adottata dal phone center di fianco all'aiuola, dove un prode pakistano di nome John (dice lui, ?) promette di innaffiare regolarmente. Piante utilizzate: Erica, Crisantemo, Skimmia, Pachisandra. Guerrilla uno, Milano zero.".

Leggi tutto... (3006 byte rimanenti) Stampa la notizia: Guerrilla Gardening  


Puzzle 4 Peace

Si può dire che internet non è solo svago.
Non è solo youtube, controllare e-mail, chattare, scaricare canzoni, leggere le news, e poi spegnere il pc.
Internet può diventare anche una nuova culla in cui far crescere nuovi progetti solidali, in cui stimolare il libero scambio d'idee e in cui incoraggiare la diffusione di temi a sfondo sociale.
Uno dei siti italiani che meglio ha tentato di mettere in pratica tutto questo è Puzzle4Peace.

Leggi tutto... (6229 byte rimanenti) Stampa la notizia: Puzzle 4 Peace  


Paula Sanz Caballero

La prima volta che vedrete le immagini dei lavori di Paula Sanz Caballero è difficile capire perché dovrebbe essere classificata come opera d'arte; guardandole, infatti, appaiono come normali (anche se particolari) illustrazioni. Esaminandole più da vicino però, vedrete che le persone alla moda raffigurate nelle sue opere sono state realizzate utilizzando ritagli di tessuto e ricami.
Le sue opere sono come un diamante Tiffany in applique.

Leggi tutto... (2838 byte rimanenti) Stampa la notizia: Paula Sanz Caballero  


Basmati

Basmati è un progetto, è un'associazione culturale ormai attiva da più di 10 anni, che ha preso vita dalle menti creative di due persone: Saul Saguatti e Audrey CoÏaniz.

Tratto dal sito: "Basmati è un progetto di ricerca dedicato alle immagini sperimentali, basato sullo sviluppo di tecniche di animazione a passo uno e l'incrocio interdisciplinare. Basmati si pone come centro di incontro tra varie dimensioni produttive, proponendosi sia a livello autoriale autonomo sia come fornitore per progetti particolari. Le esperienze produttive di 10 anni di lavori, convergono su discipline come disegno, pittura, grafica, fotografia e video, tutte filtrate da un'esperienza digitale leggera e molto flessibile, una cultura digitale che trova nell'animazione sperimentale storica il suo punto di riferimento, partendo dalle sperimentazioni pre-cinematografiche sino ai lavori delle avanguardie storiche. Le esperienze a tecnica mista sono la base della filosofia del lavoro, proponendo immagini per i vari media attuali, rompendo spesso lo schermo e proponendosi nello spazio come contenuto reale, passando cosi da produzioni televisive, a progetti per il live multimediale, allo studio per immagini fisse.
Il progetto Basmati è basato sulla inter-disciplinarità proponendosi come punto di incontro e scambio tra le diverse culture produttive, dal disegno al video alla stampa digitale, cercando i propri clienti o coproduttori, tra case di produzione, case discografiche, enti promotori di eventi, enti pubblici, musicisti, gallerie d'arte, artisti."

Leggi tutto... (1968 byte rimanenti) Stampa la notizia: Basmati  


Tim Borgmann, l'artista al computer

Come un pittore utilizza i pennelli, Tim Borgman ha scelto il computer per esprimere se stesso.
Dopo aver lavorato per anni come grafico pubblicitario, Borgmann ha preso coscienza delle enormi possibiltà fornite dai software 3D nella realizzazione delle sue idee personali e deciso di intraprendere il cammino artistico.

Cavi e fluidi sono i due temi ricorrenti nelle sue opere: a tratti i primi sembrano voler imbrigliare i liquidi, a tratti ne determinano le linee di forza come nella fluidodinamica.
Un contrasto epressamente concepito, con influenze Futuriste, per conferire movimento e dinamicità ai fotogrammi, visti come momenti congelati, frammenti di intero processo.

Qui il suo sito, con tutte le sue opere.

Andrea Cavallo

Stampa la notizia: Tim Borgmann, l'artista al computer  


Italia dall'estero
"La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire." Da questa frase dello scrittore inglese George Orwell nasce un progetto, uno spazio di lettura e informazione.
Leggi tutto... (620 byte rimanenti) Stampa la notizia: Italia dall'estero  


Max Vandervorst, il "liutaio selvaggio".

Vandervorst è un artista che sfugge a ogni definizione e catalogazione.

"Liutaio selvaggio" è forse quella che meglio ne descrive l'indole: costruttore di strumenti a partire da materiali di recupero, come innaffiatoi e scope, Vandervorst reinventa l'arte della liuteria gettandola nelle contraddizioni del mondo comtemporaneo e, al tempo stesso, ridefinisce i confini della musica.
Crea suoni nuovi, inauditi, inimitabili, ed esplora in direzioni inconsuete l'arte della composizione musicale.

Leggi tutto... (509 byte rimanenti) Stampa la notizia: Max Vandervorst, il "liutaio selvaggio".  


"Modigliani, l'artiste italien"
 

"Essere ritratti da lui è come farsi spogliare l'anima".

 

Uomo della Francia del primo ventennio del novecento, frequenta tutti i circoli d'avanguardia dell'epoca, ma è comunque una personalità a sé: contemporaneo ai cubisti, ma non inserito nel loro movimento, influenzato da Henri de Toulouse-Lautrec e Paul Cézanne, ma con uno stile unico.

Leggi tutto... (419 byte rimanenti) Stampa la notizia: "Modigliani, l'artiste italien"  


España 1957-2007

E' il febbraio 1957 quando gli artisti Manuel Millares, Antonio Saura, Rafael Canogar, Luis Feito, Manuel Rivera, Juana Francés, Antonio Suárez e Pablo Serrano assieme ai critici Manuel Conde e José Ayllón creano il gruppo 'El Paso', segnando di fatto il passaggio dalla modernità alla contemporaneità nella ricerca artistica spagnola. Da qui si snoda un percorso attraverso gli ultimi cinquant'anni di arte spagnola che ospita le opere di settanta artisti, tra cui quelle dei grandi maestri Picasso, Dalì e Mirò, proprio a voler sottolineare quanto il loro lavoro abbia influenzato le generazioni successive.

La mostra è suddivisa seguendo un percorso espositivo per sezioni: Quijotismo trágico, Misticismo pagano, Existencialismo barrocco, Tenebrismo hispánico e Astrazione simbolico-formale. Un'impostazione tematica e narrativa che accosta le opere in modo da sottolineare la continuità di stili e contenuti.

A Palermo, presso il Palazzo Sant'Elia, dal 18 maggio al 14 settembre 2008.

Stampa la notizia: España 1957-2007  


Dresden Dolls

"Sfacciati e ambiziosi", "improbabili Pierrot", i Dresden Dolls sono un gruppo musicale di nicchia, autori di musica definita punk cabaret; il loro stile ha influenze da ogni dove: dall'arte della pantomima, da Marlene Dietrich e da Charlie Chaplin, dal cabaret, dal gothic e dal dark, dal punk e dal pop, creando un mix unico e originale che si sta facendo largo sulla scena internazionale. Prendono il nome dal romanzo di Virginia Andrews, fiori nell'attico, storia ambientata negli Stati Uniti degli anni '50, storia di incesti e abusi sessuali, storia di una famiglia con quattro figli dalle delicate sembianze di bambole, Dresden Dolls, appunto.

 

 

Leggi tutto... (312 byte rimanenti) Stampa la notizia: Dresden Dolls  


Mostra "Pop design" al Filatoio Rosso

Il filatoio, la caserma, il museo.

Edificio anomalo sia per struttura sia per destino:

da fiore all'occhiello della produzione della seta piemontese nel settecento,

a caserma alpina durante la seconda guerra mondiale,

alla rinascita all'alba del nuovo millennio.

Dopo anni in cui polvere e silenzio hanno custodito la sua storia,

il Filatoio Rosso torna a nuova vita accogliendo esposizioni d'arte internazionali.

Dal 10 maggio al 14 settembre 2008 la mostra "Pop design",

un percorso dal design degli anni sessanta a oggi.

Stampa la notizia: Mostra "Pop design" al Filatoio Rosso  


L'ultima lezione

"Felice di vivere e padrone di sé è chi al cadere d'ogni giorno potrà dire: 'Ho vissuto: domani il Padre avvolga pure il cielo di nubi oscure o sereno l'accenda di sole, non renderà mai sterile il mio passato e non potrà mai cancellare, come se per me non fosse accaduto, ciò che l'attimo fuggente mi ha portato'."

Leggi tutto... (717 byte rimanenti) Stampa la notizia: L'ultima lezione  


a ciascuno il suo

"... Un certo tipo di contenuto, quello prettamente non narrativo, potrebbe essere dirottato su Flickr, poichè più vicino al mondo meramente estetico della fotografia."

Letto su punto informatico, qui l'articolo completo.

Stampa la notizia: a ciascuno il suo  



Gallerie

Bianco e nero
Colore
Percorsi


Fotografia

Storie