Critica fotografica
In rete
|
Argomento: cinema
la sovrabbondanza dell’onirico
“Il Divo”, l’ultimo film di Paolo Sorrentino, è un acido. Ti siedi in sala, c’è rosso sullo schermo e una musica forte e contemporanea che ti riempie i sensi. Il fatto che si parli di Andreotti è tangenziale, perché potrebbe raccontare la vicenda privata e segreta di qualsiasi essere umano pubblico e misterioso. ![]() Leggi tutto... (5064 byte rimanenti)
Gomorra, di Matteo Garrone
Lo sguardo nella pentola che bolle Emblematico è l'intervallo. Un signore anziano si rivolge alle cinque ragazzine sedute nella fila davanti a lui. Dice che non è giusto che loro siano lì, che è un film violento, che non è educativo. Una delle ragazzine risponde maleducata: si faccia gli affari suoi. E una signora, stessa età del signore anziano, interviene: non crede che invece vedere la realtà sia utile e edificante? E la ragazzina timida messa a lato dice: abbiamo anche letto il libro. Leggi tutto... (4900 byte rimanenti)
Mangiomele (soggetto per lungometraggio)
MANGIOMELE SINOSSI Mangiomele
Anna è dentro a un flipper. Sbatte senza protezione da una parte dall'altra, passa tunnel, fa punteggio. Non ha direzione, né chances di uscirne, per ora. E' in quello strano luogo da poco tempo, si è ambientata nei suoi quattordici anni senza difficoltà perché non sa come si possa vivere diversamente. Nel suo primo anno di scuola superiore è come un pesce in un acquario che non è diverso da una pallina nel flipper, e questo Anna lo sa, lo percepisce distintamente, sente che i suoi movimenti, fossero fluidi e direzionali, portebbero comunque a perdersi in sé. Anna si trova su questa specie di linea di confine, che separa, stringe e oscilla, e Anna è qua, ma anche là, uno splendore o un abisso secondo lo sguardo. Leggi tutto... (2534 byte rimanenti)
|
Gallerie
Fotografia
Storie
|